Le Nostre Camicie

camiciaSebbene Principe abbia legato il suo nome alla produzione di abiti completamente a mano rispettando la tradizione napoletana, quando la società ha ampliato in vestito e sportive camicie più di un decennio fa, lo ha fatto senza perdere di vista la sua reputazione sartoriale. Ognuna di queste camicie ultra sottili, tutte realizzati con i migliori cotoni thread-count, richiede sei ore di lavoro e più di 100 operazioni di cucitura, di cui 8 applicazioni a mano di cucito. “Notate come non vi è alcun rivestimento nell’abbottonatura della camicia, tessuto solo piegato”, spiega il direttore di Principe di Eleganza Enrico Manzo, ex direttore generale di Fabio Borrelli, la cui famiglia ha, fino a tempi recenti, fatto camicie a Napoli per quasi un secolo sotto il proprio nome. Nonna paterna di Borrelli, Anna Borrelli, è considerata l’inventrice del piede punto del corvo a tre lati che ogni shirtmaker napoletano, tra cui Principe, da allora ha adottato come proprio. Il punto caratteristico è uno dei molti dettagli di definizione che caratterizzano una camicia fatta a mano, poiché nessuna macchina può replicare ciò. Tra gli altri dettagli cuciti a mano su una tipica camicia Principe sono le asole ricamate e i bordi rifiniti. Il collare sulla camicia è anche particolarmente degno di nota per il suo pannello interno di oxford di cotone per evitare irritazioni del collo e ritiro. Principe lascia sempre un centimetro di filo dietro il bottone in modo quando comincia a scomparire, si spera dopo anni di usura, il proprietario della camicia può capire quando il bottone è sul punto di cadere.